un pò di contabilità

Firmate il libro d'oro. Signez mon livre d'or.

Musica Maestro!


Discover Cirrus!

Sopra le nuvole, il cielo è azzurro

Sopra le nuvole, il cielo è azzurro
venite a scoprire il mio lato luminoso - venez découvrez mon coté lumineux

venerdì 10 luglio 2009

evviva il toro!









è notizia di oggi che la tradizionale corsa dei torri a Pamplona in Spagna è stata fattale per un suo partecipante, incornato da un toro.


pazienza, se l'è cercata e non mi dispiace. anzi ad essere sincera un mio applauso va al toro, che prima di morire, in mezzo ad attroce sofferenze, si sarà per lo meno tolto una soddisfazione


non credo di essere un estremista, mangio carne, porto scarpe di cuoio, ma non posso accettare la violenza gratuita e la tortura verso un animale (che sia un toro o una gallina) al quale viene anche tolto la possibilità di diffendersi.


ancora prima che entri nell'arena, al toro viene infilzato un arpioncino nel garrese, in modo di provocare dolore e paura e predisporlo al combattimento.

quando entra nell'arena, viene sfiancato, picchiato ed infilzato da una punto in acciaio, almeno due volte, nel muscolo del collo, dai picadores a cavallo. se il toro si dimostra particolarmente aggressivo può essere infilzato anche più e più volte. questi colpi danneggiano i muscoli che permetterebero al toro di muovere il collo e la testa e diffendersi.


poi arrivano i tre banderilleros, che infilzano tre paia di banderillas nel dorso del toro. queste lame lunghe 70 cm e decorate con nastri colorati, hanno la funzione di fare inferocire l'animale, già fortemente traumatizzato dai colpi ricevuti e dalle emoragie che lo stanno disanguando.

A seconda del comportamento del torero e della qualità del toro il presidente su richiesta del pubblico può offrire al torero una, due orecchie o come massimo onore la coda, che vengono tagliate una volta che l'animale è stato ucciso. Infine il toro viene trascinato fuori dall'arena per essere macellato.

Anche per il toro sono previsti dei "premi": se esso ha lottato con onore, il suo corpo sarà trascinato fuori dall'arena molto lentamente, tra gli applausi della folla.Se il toro si è difeso in maniera esemplare, il presidente può accordare che il suo corpo venga trascinato in un giro di trionfo tutt'intorno all'arena (vuelta al ruedo), prima di essere portato in macelleria.

Grande merito vero? tanta gente armata contro un animale reso debole, stanco e traumatizzato.


Proprio il caso di essere fiero.













J'ai su aujourd'hui qu'un participant à la course traditionnelle des taureaux de Pamplone en Espagne est mort, encorné par un taureau.

Tant pis pour lui. à etre sincère je suis contente que le taureau, avant de mourrir à cause de souffrances atroces ait pu se venger de quelque manière.


Je ne crois pas etre particulièrement estrémiste, je mange la viande, je porte des chaussures en cuir, mais je ne peux pas accepter la violence gratuite et la torture d'un animal (que ce soit un taureau ou une poule) qui n'a meme pas la possibilité de se défendre.


Avant meme de renter dans l'areine, le taureau est transpercé par un petit harpon de quelques centimètre dans le garrot, afin de lui provoquer de la douleur et de la peur et le prédisposer au combat.


quand il entre dans l'areine, les picadores à cheval l'éreinte, le frappe et le transperce avec une pointe en acier, au moins deux fois. Si le taureau est particulièrement agressif, il peut etre transpercer plusieurs fois encore. Ces coups lui abime définitivement les muscles du cou, ce qui lui empechera de bouger le cou et la tete et ne lui permettera pas de se défendre.


Ensuite arrivent trois banderilleros, qui le transpercent avec trois paires de banderillas dans le dos. Ces lames longues 70 cm, garnies de rubans colorés ont la fonction de rendre encore plus furieux un animal déjà traumatisé par les coups reçus et les émoragies qui le saignent.


Selon le comportement du torero et la qualité du taureau, le président, sur demande du public, peut offrir au torero une ou deux oreilles, et au mieux la queue qui sont coupée quand l'animal est mort. Ensuite le taureau est porté hors de l'areine pour etre abattu.


Les taureaux aussi recoivent leur "prix": s'il s'est battu avec honneur, son corps sera porter lentement hors de l'areine, avec les applaudissements du public. s'il fut exemplaire, le président peut accorder que son corp fasse un tour d'honneur dans l'areine (vuelta al ruedo), avant d'etre porter à l'abattage.


Pas mal, vraix? beaucoup de personne armées contre un animal ereinté, blessé et terrorisé. Y a vraiment de quoi etre fiers.

Audrey Hepburn

mercoledì 8 luglio 2009

LA VIOLENZA NELLO XINJIANG NON SI PLACCA















Poliziotti in tenuta anti-sommossa hanno cercato di disperdere oggi un migliaio di manifestanti cinesi di etnia han a Urumqi dopo che 156 persone sono state uccise nel fine settimana negli scontri interetnici più violenti degli ultimi decenni.

A Urumqi, capitale della regione nord-occidentale dello Xinjiang, le autorità hanno imposto un coprifuoco per la notte dopo che migliaia di cinesi han sono scesi in strada per chiedere giustizia e vendetta contro gli uiguri per le violenze di domenica scorsa.

Oggi ci sono stati tafferugli tra la folla mentre la polizia e le forze di sicurezza hanno fermato i presunti capibanda.

Il presidente cinese Hu Jintao ha deciso di lasciare l'Italia, dove avrebbe dovuto partecipare al G8 che inizia oggi all'Aquila, e di rientrare in Cina per gestire le violenze etniche nello Xinjiang.

I mercati finanziari continuano a non subire contraccolpi per quanto sta accadendo e la vita sembra essere ripresa nei quartieri popolati da uiguri. Tuttavia gli abitanti dicono che di notte proseguono gli arresti aggiungendo che stanno continuando a prepararsi contro ulteriori attacchi da parte degli han.


L'aeroporto di Urumqi è affollato di persone che vogliono abbandonare la zona. "Abbiamo paura che lo Xinjiang non sia più sicuro", ha detto una persona che ha chiesto di non essere identificata.

In città la tensione è palpabile e, in una strada del centro, due ragazzini sono stati circondati dalla folla inferocita, e decine di persone cercavano di buttarli a terra e di prenderli per i capelli.

I cinesi han protestano contro le forze di sicurezza che hanno fermato alcuni esponenti della loro etnia.

"Perché state dando la caccia ai cinesi han? Stanno solo cercando di proteggerci", ha urlato una donna tra la folla, litigando colla polizia.

Un gruppo di uomini uiguri ha detto di essere certo che due abitanti del posto sono morti negli scontri di ieri e che ci siano molte altre vittime in città.

Un cinquantenne, che ha detto di chiamarsi Mohammed Ali, ha detto di aver sentito da vicini e dagli amici che due uomini sono morti e altri due sono rimasti gravemente feriti.

"Adesso abbiamo paura di muoverci", ha detto. "Fare anche cose semplici fa paura".

Insieme al Tibet, lo Xinjiang è una delle regioni più politicamente sensibili in Cina e in entrambe il governo ha scelto di stringere le redini mantenendo il controllo sulla vita culturale e religiosa promettendo al tempo stesso crescita economica e prosperità.

Tuttavia le minoranze lamentano che l'etnia cinese han gode di gran parte dei benefici degli investimenti e dei sussidi, emarginando le popolazioni locali.

Almeno la metà dei 20 milioni di abitanti dello Xinjiang sono uiguri, mentre la popolazione di Urumqi, che si trova a circa 3.300 chilometri a ovest di Pechino, è composta in gran parte di cinesi han.

di Chris Buckley




Null Stern Hotel
















Da sempre le stelle hanno permesso ai viaggiatori di orientarsi. Ma se in passato si scrutava il cielo, oggi si guardano le stelle assegnate alle strutture alberghiere per scegliere dove soggiornare. L'importante è sapere cosa cercare…

Gli hotel a 1 stella non sono più l'ultimo gradino della scala ma c'è una new entry, incredibilmente a livello zero: il Null Stern Hotel, l’Hotel a Zero Stelle.

L’idea è nata a Sevelen, in Svizzera, quando i due gemelli Riklin, Frank e Patrik, fondatori dell'Atelier für Sonderaufgaben (atelier per progetti speciali), hanno deciso di comprare un ex bunker nucleare e di trasformarlo in un’ idea rivoluzionaria. I due artisti si sono fatti promotori di un nuovo tipo di ospitalità, che a giugno di quest’anno ha portato all’inaugurazione del primo albergo a zero stelle del mondo a Teufen, nel nord della Svizzera.

Zero sfarzo, zero confort, zero finestre... Effettivamente la lista delle cose che mancano sarebbe troppo lunga. L’hotel è costituito da tre ampie camere, due da letto in grado di ospitare fino a 7 persone ciascuna ed un bagno, con una serie di servizi posti uno dopo l'altro. Nessuna zona relax, nessuna privacy ma tutti insieme, a condividere spazio e intimità. Il contatto con gli altri ospiti è, infatti, piuttosto stretto. Nessuna luce del sole e niente riscaldamento centralizzato: al suo posto sono a disposizione delle borse d’acqua calda e un paio di pantofole per evitare di camminare sul pavimento gelido e che difficilmente riporteremo a casa come souvenir. Tra i servizi offerti anche un paio di tappini per le orecchie: ufficialmente per non essere molestati dal rumore del sistema di ventilazione… in pratica molto utili anche per non sentire l’eventuale russare di vicini di letto particolarmente molesti. L'assegnazione dei letti è parte della stravaganza del posto: non è infatti un gentile e premuroso concierge ad accompagnarci al nostro letto, ma la rotazione dei raggi di una vecchia bicicletta, che girando deciderà per noi. Sarà sempre il fato a decidere chi degli ospiti avrà diritto alla doccia calda la mattina seguente: c’è poca acqua calda e va sfruttata al meglio... Ma chi decide quando spegnere la luce? Hanno pensato anche a questo, nessuna prepotenza e nessuna ingiustizia. Se la sveglia suona inderogabilmente alle sette del mattino, le ore di sonno vengono calcolate facendo una media tra le ore di sonno di cui hanno bisogno tutti gli ospiti. In pratica, se c'è una richiesta media di 7 ore, a mezzanotte tutti a dormire!..

Una sfida al superfluo, ma anche un modo per rinfrescare il proprio spirito di adattamento.Questa nuova forma di “bed and no breakfast” può sembrare folle, ma i fratelli Riklin stanno già pensando a estendere il concetto Zero Star Hotel ad altri bunker sparsi in tutto il mondo. Bastano 25 franchi svizzeri, poco più di 16 euro, per assicurarsi un letto, ma visto il successo che sta avendo, bisognerà avere un po’ di pazienza per poter provare una notte nel bunker… Per chi comunque volesse prenotare...



Fonte: Silvia Bragalone - Performedia







Naissance et développement d’une nouvelle dimensiondans le secteur de l’hôtellerie Le Null Stern Hotel (hôtel zéro étoile) est une invention des artistes conceptuels suisses Frank et Patrik Riklin, fondateurs de l’Atelier für Sonderaufgaben (Atelier de projets spéciaux), à Saint-Gall. C’est en collaboration avec la commune de Sevelen qu’ils ont développé le premier hôtel zéro étoile au monde, afin d’enrichir l’offre hôtelière par une installation artistique. Le concept du Null Stern Hotel est l’antithèse du luxe et de la mégalomanie que l’on rencontre aujourd’hui. Découvrez donc les films «Hôtel zéro étoile – le premier test» et «Hôtel zéro étoile – le deuxième test» ou le reportage télévisé de CNN International.


Communiqué de presse du 20 avril 2009Sceneadvisor, Null Stern Hotel - The World's First Zero Star HotelVacation ideas, Null Stern Hotel - A Zero Star Hotel in Teufen

martedì 7 luglio 2009




e intanto il nostro presidente del consiglio, il signor Silvio Berlusconi, firma alcuni accordi commerciali con il presidente cinese Hu Jintao.

e dice di "apprezzare molto il modo in cui Pechino segue con coerenza una politica dell'armonia, aperta al dialogo con tutti".

peccato che tale esternazione arrivi proprio in questo momento, mentre la polizia cinese stà reprimendo con violenza una manifestazione pacifica della minoranza musulmana, gli uiguri, che richiedono l'indipendenza e la libertà che la Cina ha rubato loro con l'invazione del 1949.




et en attendant, notre président du conseil, monsieur Silvio Berlusconi, signe des accords commerciaux avec le président chinoi, monsieur Hu Jintao.

et dit d'"apprécier beaucoup la manière que Péchin suive avec coérence une politique de l'armonie, ouverte au dialogue vers tous".

dommage qu'une telle esternation arrive juste en ce moment, pendant que la police chinoise réprime violement une manifestation pacifique de la minorité musulmane, les uiguri, qui demandent l'indépendance et la liberté que la Chine leur a volé avec l'invasion du 1949.

lunedì 6 luglio 2009

ANCORA VIOLENZA IN CINA CONTRO LE MINORANZE







Nella regione musulmana teatro 5 giorni fa dell'attenato costato la vita a 16 agenti
La polizia ha isolato la zona. Le autorità temono nuove azioni terroristiche




Una rivolta è scoppiata a Urumqi, capitale della regione autonoma cinese dello Xinjiang, popolata in maggioranza dalla tribù di lingua turca degli uiguri. Circa tremila manifestanti hanno dato l'assalto ad alcune auto di passaggio, incendiandole. Per sedare la protesta sono intervenuti un migliaio di poliziotti. Negli scontri sono morti tre dimostranti e altre 300 persone sarebbero state arrestate. I feriti sono circa una ventina.




Nello Xinjiang, nella Cina nordoccidentale, vive una minoranza di nove milioni di musulmani uighuri, che si considerano discriminati da Pechino e che, secondo le organizzazioni umanitarie internazionali, costituiscono il gruppo più numeroso tra le migliaia di detenuti politici cinesi.

Sarebbero migliaia i dimostranti uighuri scesi in piazza a Urumqi, capitale dello Xinjiang: lo riferiscono due gruppi all'estero collegati alla minoranza musulmana, precisando che i manifestanti protestavano dopo la morte di due persone in una fabbrica cinese. Centinaia le persone che sarebbero arrestate dalla polizia.

Il presidente dell'associazione giapponese degli uighuri, Ilham Mahmut, ha detto da Tokyo che "circa tremila persone hanno manifestato e 300 sono state arrestate". Secondo Mahmut, i manifestanti si sono trovati di fronte un migliaio di agenti che avrebbero fatto uso di manganelli e sparato in aria per disperdere la folla. Dilxat Raxit, portavoce del Congresso mondiale uighuro in Germania, ha invece parlato di diecimila dimostranti e oltre cento arresti.

Secondo quanto riferito dalla stampa di Hong Kong, gruppi di operai cinesi armati di sbarre di ferro e altre armi rudimentali avevano attaccato il dormitorio degli operai uighuri di una fabbrica di giocattoli, accusandoli di una serie di piccole azioni criminali. Gli uighuri si sarebbero difesi con dei coltelli e decine di feriti delle due parti sarebbero stati ricoverati in ospedale.

La fabbrica, la "Early Light" di Shaoguan, nella provincia del Guangdong, aveva assunto recentemente un gruppo di 600 operai di etnia uighura originari del Xinjiang. Sempre secondo esuli uighuri, la tensione era alta nel Xinjiang anche a causa della distruzione della città vecchia di Kashgar, una delle principali città del Xinjiang e centro culturale degli uighuri, che i locali ritengono un insulto alla loro cultura.










sabato 4 luglio 2009

Merci Domi!


voici Mlle Marguerit Qui Penche, une des modèles de DOMINIQUE, elle est agée de 2 ans et demi et elle adore le vert.
Merci Domi.

venerdì 3 luglio 2009

campagna personale contro l'abbandono degli animali

questo video lo dedico a tutti quei porci schiffosi che abbandonano il proprio animale per andare in ferie, o perchè se ne sono stancati.
l'animale soffre sia fisicamente che al livello dei sentimenti.
se non siete in grado di occuparvi decentemente del vostro animale non prendetelo, neanche a Natale per fare piacere ai figli.
un animale va accudito per tutta la sua vita, un animale non vi abbandonerà mai.
un animale abbandonato è in pericolo di vita, senza contare che potrebbe causare incidenti e mettere in pericolo la vita di altre persone.
se non capite queste cose, non siete degni di possedere un animale.







je dédie ce video à tous les salauds dégueulasses qui abbandonnent leur bete pour aller en vacance ou parce qu'ils n'en veulent plus.
l'animal souffre aussi bien phyiquement que d'un point de vue sentimental.
si vous n'etes pas à meme de Vous occuper décement de votre animal, n'en prenez-pas, meme pas à Noel pour faire plaisir à vos enfants.
un animal va suivi toute sa vie, un animal ne vous abbandonera jamais.
un animale abbandoné est en danger et pourrait mettre en danger d'autres personnes et causer des accidents.
si vous n'arrivez pas à comprendre ces choses, vous n'etes pas dignes de posséder un animal.







martedì 30 giugno 2009

30 giugno 2009



Italia - Viareggio

















Crash d'un Airbus A310 au large des côtes comoriennes

e va beh, capita a tutti di perdere la calma!

Pordenone, 29 giu. - (Adnkronos)

Esasperato dal computer troppo lento, gli spara contro cinque colpi di pistola e i vicini, allarmati, chiamano i carabinieri.

Protagonista della vicenda un 68enne di Cavasso Nuovo, in provincia di Pordenone, che, secondo la ricostruzione dei militari, in un momento d'ira, ha tirato fuori dal cassetto della sua scrivania la sua calibro 22 regolarmente denunciata e ha cominciato a urlare e a sparare contro il pc 'impallato' che non voleva saperne di ricominciare a funzionare.

Sentendo tutto quel frastuono e il rumore dei colpi di pistola, i vicini si sono spaventati e hanno chiamato il 112.

I Carabinieri, intervenuti subito, hanno sequestrato l'arma al 68enne.

Les Deux Taureaux et une grenouille - Jean de la Fontaine

Deux Taureaux combattaient à qui posséderait
Une Génisse avec l'empire.
Une Grenouille en soupirait.
"Qu'avez-vous ?"se mit à lui dire
Quelqu'un du peuple croassant.
Et ne voyez-vous pas, dit-elle,
Que la fin de cette querelle
Sera l'exil de l'un ; que l'autre, le chassant,
Le fera renoncer aux campagnes fleuries ?
Il ne régnera plus sur l'herbe des prairies,
Viendra dans nos marais régner sur les roseaux,
Et nous foulant aux pieds jusques au fond des eaux,
Tantôt l'une, et puis l'autre, il faudra qu'on pâtisse
Du combat qu'a causé Madame la Génisse.
Cette crainte était de bon sens.
L'un des Taureaux en leur demeure
S'alla cacher à leurs dépens :
Il en écrasait vingt par heure.
Hélas! on voit que de tout temps
Les petits ont pâti des sottises des grands.

martedì 23 giugno 2009

che mi tocca fare?!

il nostro presidente del consiglio, il sig. Silvio Berlusconi, è una persona per la quale non nutro neanche un pò di stima nè di rispetto.

Penso che sia una persona pericolosa per il mio paese, che non abbia niente di un politico, il peggio che potesse accadere.

non l'ho mai votato e non potrei farlo neanche tappandomi il naso.

ma ora mi tocca, e voglio, diffenderlo.

diffenderlo di fronte al vaticano che, se qualcuno ancora non lo sa, è un paese straniero su territorio italiano, con le sue proprie leggi, un suo conio, un suo capo, ...

ma che non riesce a fare a meno di criticare, anche in modo pesante la politica interna italiana.
che Berlusconi abbia o meno avuto a che fare con delle prostitute è un fatto che riguarda solo lui.

il vaticano e tutta la sua cricca si deve solo occupare di religione, e solo di coloro che fanno parte della chiesa catolica. solo dell'anima di coloro che sono d'accordo di fare parte del gregge fanatico che segue dogma ormai superati e dettati dalla sete di potere di pochi estremisti.








notre président du conseil, Monsieur Silvio Berlusconi, est une persone pour laquelle je n'éprouve aucune estime ni de respect. je pense que c'est une persone dangereuse pour mon pays, qui n'a rien d'un politicien, le pire de ce qui pouvait nous arriver.

je ne l'ai jamais voté et je ne pourrais jamais le faire, meme en me bouchant le nez.

mais maintenant je dois et je veux le défendre.

le déffendre face au vatican qui, si quelqu'un ne le sait pas encore, est un pays étranger sur territoire italien, avec ses propres lois, sa monnaie, son chef, ...

mais qui n'arrive pas à s'empècher de critiquer, meme de manière pesante la politique interne italienne.

si Berlusconi a eu, ou pas, contact avec des prostituées, ne regarde que lui.

le vatican et toute sa clique doit s'occuper seulement de religion et seulement de ceux qui font partie de l'église catolique. seulement de l'ame de ceux qui sont d'accord de faire part du troupeau de fanatiques qui suivent des dogmes obsolètes dictés par la soif de pouvoir d'une poigné d'extrémistes.

lunedì 22 giugno 2009

Iran





Firma l'appello!
Ré-agissons!

domenica 21 giugno 2009

Teheran giugno 2009